Un software open source contro la “munnezza” in Campania
15 giugno 2010 | Pubblicato in Open Source
Si chiama Ushahidi, ed è un software open source che permette di gestire e condividere flussi di informazioni in situazioni di emergenza.
Nato in Kenya durante la guerra civile del 2008 per aiutare le persone a salvarsi grazie al passaparola online, è stato poi utilizzato più recentemente in altre situazioni di emergenza: dalla guerra di Gaza al Messico per monitorare le elezioni, da Washington durante lo “snowmageddon” ai terremoti di Haiti e Cile.
Discariche abusive e roghi clandestini di rifiuti non saranno eventi “tragici” come quelli appena elencati, ma Ushahidi sembra poter essere una buon carta da giocarsi per combattere l’emergenza rifiuti campana.
Questo è quanto pensa il promotore dell’iniziativa Giulio Gargia, giornalista e professore all’università Orientale di Napoli, che insieme agli studenti del suo corso di giornalismo internazionale sta lavorando alla versione italiana di Ushahidi (che dovrebbe essere pronta a fine giugno).
Gli studenti stanno per il momento elaborando le già tante segnalazioni raccolte nelle scorse settimane ma, una volta online, per decollare il progetto avrà bisogno della collaborazione di tutti: cittadini (che potranno segnalare roghi, movimenti sospetti di camion, etc) e forze dell’ordine (l’idea è quella di coinvolgere Corpo Forestale, Polizia e Carabinieri per renderli principali fonti, ma nello stesso tempo anche principali destinatari delle segnalazioni dei cittadini).
Ushahidi vuol dire testimone il lingua Swahili… e proprio di testimoni coraggiosi c’è bisogno per combattere il cancro della munnezza in Campania.


