Pubblica Amministrazione e VoIP: a che punto siamo?

Resa obbligatoria dalla Finanziaria 2008, la tecnologia VoIP (Voice over Ip) avrebbe dovuto essere adottata in tutti gli uffici della Pubblica Amministrazione, con notevoli vantaggi in termini di risparmio di banda e denaro, possibilità di integrazione tra diversi servizi (telefonia, segreteria telefonica, videoconferenza, chat, e-mail, sms, fax), e offerta di nuovi servizi al cittadino.

Dal 2008 a tutto il 2009 sono stati migrati dalla tecnologia analogica al Voip 100.000 telefoni soprattutto nelle Pubbliche Amministrazioni Centrali più importanti (Interno, Esteri, Giustizia, Miur, etc.), ma sono ancora aperte le questioni nuovi investimenti e gestione negli uffici locali delle PAC e non è ancora disponibile il dato sul numero complessivo di telefoni che saranno sottoposti allo switch-off.

Certo, esempi positivi ci sono (si veda il tentativo di Unified Communication avviato dal Comune di Roma nelle proprie sedi), ma la telefonia VoIP è ancora lontana dal decollare nelle realtà locali: l’ultimo rapporto Netics sulla spesa in Information Technology degli enti locali e delle Regioni rileva che solo 16 milioni degli oltre 400 spesi in TLC sono destinati al Voip.

Il motivo? Mancanza di assetti infrastrutturali. Come dire: volate… utilizzando le biciclette.

Dal canto nostro, qui in Inova, cerchiamo di contribuire alla diffusione del VoIP nella Pubblica Amministrazione attraverso WatsON PA una versione dedicata della nostra suite di prodotti concepita per rispondere alle nuove esigenze delle Pubbliche Amministrazioni in termini di CRM, rispettando i criteri di efficienza, trasparenza amministrativa e relazione con il cittadino, definiti dalle nuove normative europee.

Si avvalgono già di WatsON PA molte Regioni (Campania, Sardegna, Sicilia) e Comuni (Aversa, San Prisco, Parete, Frignano, San Tammaro).

2 Risposte a “Pubblica Amministrazione e VoIP: a che punto siamo?”

  1. Paride scrive:

    In realta’ esiste un accordo con fastweb per poter fornire il voip alla pa a prezzi loro riservati. Esiste un numero verde apposito. L’unico problema consiste nel fatto che questo numero verde non e’ stato counicato a moltissimi di loro…

  2. Dario Nigro scrive:

    Si Paride, Fastweb ha vinto l’appalto per la fornitura delle linee, ma non è quello il problema… Non credo sia solo un problema di “prezzi”.

    All’interno delle PA manca spesso l’infrastruttura hardware necessaria… ma soprattutto manca la volontà di innovare.

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