L’Italia perde 3 posti nella classifica ICT del World Economic Forum

Dopo essere stata dichiarata fanalino di coda tra i paesi del G7 per ICT e comunicazioni (Connectivity Scorecard 2009), e dopo aver visto aumentare il gap tra PIL (-5%) e investimenti IT (-8,1%) (Rapporto Assinform),  l’Italia perde tre posizioni (scende dal 45° al 48° posto) nell’ultima classifica del Global Information Technology Report stilata dal World Economic Forum.

Il report, che alla sua nona edizione ha interessato 133 paesi, ha permesso di valutare l’impatto dell’ICT (Information and Communication Technology) sui processi di sviluppo dei vari stati.

In cima alla graduatoria per il biennio 2009-2010 si trova la Svezia, seguita da Singapore e Danimarca (prima l’anno scorso).

L’Italia è preceduta da tutte le maggiori potenze economiche, dagli Usa al Giappone alla Cina, ma anche da Paesi quali Malaysia, Tunisia e Montenegro.

Il 2009 “Hannus Orribilis per l’ICT Mondiale” è alle spalle.

Ci riprenderemo?

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